Azioni Enel, il colosso energetico conclude la cessione degli asset in Russia

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Il colosso energetico Enel, che è quotato in Borsa a Piazza Affari, ha reso noto, in data mercoledì 12 ottobre del 2022, d’aver concluso le operazioni di cessione degli asset di generazione elettrica detenuti in Russia. Per un iter di cessione che, in particolare, è partito nell’anno 2019 con la prima cessione degli asset alimentati a carbone.

Il colosso energetico Enel conclude la cessione degli asset in Russia

In particolare, in data mercoledì 12 ottobre del 2022 Enel ha reso noto che, con la vendita a PJSC Lukoil ed al fondo privato Gazprombank-Frezia, la società italiana ha ceduto l’intera partecipazione detenuta in PJSC Enel Russia.

Una vendita che è avvenuta a fronte del riconoscimento di un corrispettivo che è pari a circa 137 milioni di euro in accordo con quanto si legge in una nota che è stata pubblicata sul portale societario enel.com.

L’operazione fa seguito a quanto annunciato da Enel nel giugno scorso

La cessione dell’intera partecipazione detenuta da Enel in PJSC Enel Russia, pari al 56,43% del capitale sociale, era stata in particolare già annunciata lo scorso 16 giugno del 2022 con un comunicato stampa.

L’operazione, fa altresì presente Enel nella nota, è stata perfezionata dopo l’approvazione da parte del Presidente della Federazione russa, e dopo l’avveramento di tutte le condizioni sospensive previste dai due distinti accordi sottoscritti con le controparti.

Ovverosia con PJSC Lukoil e con il fondo privato Gazprombank-Frezia. Inoltre, per quel che riguarda l’indebitamento finanziario netto, Enel con la cessione effettuata ha generato un effetto positivo pari a 610 milioni di euro circa. –

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