Bonus Acqua 2020: Proroga Validità

Bonus Acqua 2020

Arrivano buone notizie per chi è intenzionato a richiedere, o già usufruisce, dei bonus sull’acqua. Visto il perdurare dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19, l’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha deciso di prorogare la sua validità e di garantirne la continuità.

Gli utenti che già usufruivano del bonus, con scadenza tra il 1° marzo e il 31 maggio 2020, avranno la possibilità di rinnovare la domanda per l’erogazione fino al 31 luglio 2020. Non appena la domanda sarà stata accettata, dopo le normali verifiche, lo sconto sarà garantito in modo continuato e retroattivo a partire dalla data originaria di scadenza. Resta sempre di 12 mesi la durata complessiva.

Come funziona il Bonus Acqua 2020?

Il Bonus Acqua ha ottenuto la proroga per tutto il 2020, con delle sostanziali modifiche rispetto agli anni precedenti grazie alla conversione del decreto fiscale approvata con la Legge di Bilancio. L’incentivo è gestito dall’ente amministrativo ARERA.

Tale agevolazione è concessa sotto forma di sconto in bolletta, in favore delle famiglie numerose con ISEE basso. Le novità in vigore a partire dal 1° gennaio di quest’anno, ci informano che i servizi di validità del Bonus e la platea dei beneficiari sono stati ampliati. Per cui molte più famiglie potranno ottenere un notevole sconto sulle bollette relative al consumo idrico.

Vediamo di seguito tutto ciò che c’è da sapere sul Bonus Acqua 2020.

Bonus Acqua 2020: Requisiti e Novità

I requisiti che permettono di accedere al Bonus Acqua 2020 non sono cambiati rispetto agli anni precedenti. Le famiglie che potranno ottenere lo sconto in bolletta sono quelle che hanno un ISEE:

Pari o inferiore a 8.265 euro, per i nuclei familiari con massimo 3 figli a carico;

Pari o inferiore a 20.000 euro per le famiglie con 4 o più figli a carico.

La novità in vigore dal 1° gennaio 2020, amplia le funzioni dell’agevolazione anche ai servizi di depurazione e fognatura. Sebbene ancora l’ARERA non abbia stabilito le modalità di fruizione ed erogazione dell’incentivo, questo sarà valido per tutto l’anno.

Il secondo cambiamento previsto nella conversione del decreto invece, riguarda la platea dei beneficiari ed è entrato in vigore a partire dal 1° febbraio 2020. Il Bonus Acqua 2020 ha esteso i suoi benefici anche a chi percepisce la pensione o il reddito di cittadinanza. Allo stesso modo, questi avranno diritto anche agli sconti sulle bollette di luce e gas.

Come si Applica l’Incentivo?

L’incentivo viene calcolato in modo da ridurre gli importi in bolletta nella misura di 1/3 sulla spesa annua. La base stabilita con il bonus ha contato un consumo medio di 50 litri al giorno per ogni abitante presente in famiglia. Per cui, si stima che mediamente una famiglia di 3 persone possa consumare circa 150 m³ d’acqua in un anno.

Precisiamo però che l’agevolazione prevista con il Bonus Acqua 2020, non viene applicata allo stesso modo su tutto il territorio nazionale. Questo perché non tutte le aree d’Italia dispongono di un’eguale disponibilità di acqua corrente, a differenza delle utenze di luce e gas. Per questo motivo, spesso le disposizioni sull’incentivo idrico variano non solo da regione a regione, ma spesso anche da una zona all’altra.

È comunque possibile sapere in qualsiasi momento a quanto potrà ammontare lo sconto in bolletta previsto nella propria provincia di residenza. Per farlo, basterà chiamare il proprio gestore idrico, oppure rivolgersi allo “Sportello per il consumatore” che ARERA mette a disposizione degli utenti.

Come Inviare la Richiesta?

Le famiglie che rientrano nei requisiti per accedere all’agevolazione prevista col Bonus Acqua 2020, potranno presentare domanda sia presso gli uffici del proprio Comune di residenza, sia presso gli sportelli dei CAF. Sarà necessario allegare l’ISEE alla domanda.

I beneficiari di pensione o reddito di cittadinanza invece, dovranno allegare anche un documento che comprova che stanno usufruendo della PDC o del RDC.

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