Bonus chef fino al 2023, ecco i contributi per l’attività dei cuochi professionisti

Bonus chef fino al 2023, ecco i contributi per l'attività dei cuochi professionisti

Con un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) sono state fissate le misure di attuazione del cosiddetto Bonus chef. Si tratta, nello specifico, di un contributo accessibile da parte dei cuochi professionisti che lavorano come dipendenti oppure come lavoratori autonomi.

In particolare, le risorse stanziate per il Bonus chef ammontano a complessivi 3 milioni di euro per il triennio 2021-2023. Il cuoco deve essere inoltre o in possesso di partita IVA, oppure di regolare contratto di lavoro dipendente almeno a partire dalla data dell’1 gennaio del 2021.

Contributo fino a 6.000 euro per ogni cuoco professionista dipendente o autonomo

Con il contributo che è ottenibile per le spese effettuate, per le attrezzature da cucina acquistate, nel periodo che va dall’1 gennaio del 2021 al 31 dicembre del 2022 in accordo con quanto è stato riportato dal Quotidiano telematico dell’Agenzia delle Entrate FiscoOggi.it.

Su come presentare la domanda ora si attende il provvedimento del direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE). E lo stesso dicasi per la definizione del modello di domanda e per le modalità di invio delle istanze.

Bonus chef anche per le spese sostenute per la formazione professionale

Con il bonus massimo erogabile, per ogni beneficiario, che è pari a 6.000 euro. A copertura di spese che, oltre alle attrezzature ed ai materiali da cucina, ai fini dell’esercizio dell’attività di cuoco professionista, possono riguardare pure la formazione professionale. Ma a patto che queste spese, come sopra accennato, siano state sostenute nel periodo che va dall’1 gennaio del 2021 al 31 dicembre del corrente anno.

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