BTP a 50 anni, il Tesoro piazza titoli di Stato per 5 miliardi di euro

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Con un comunicato che riporta la data di mercoledì 7 aprile del 2021, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (BTP) ha reso noti i risultati del collocamento di un nuovo benchmark BTP a 50 anni con emissione tramite sindacato.

Per il collocamento, infatti, Barclays Bank Ireland PLC, BofA Securities Europe S.A., J.P. Morgan AG, Société Générale Inv. Banking e UniCredit S.p.A hanno agito in qualità di lead manager. Ed i restanti Specialisti in titoli di Stato italiani in qualità di co-lead manager.

BTP a 50 anni scadenza 1° marzo del 2072, ecco i numeri del collocamento

Nel dettaglio, il Tesoro ha collocato 5 miliardi di euro BTP a 50 anni, e precisamente con la scadenza all’1° marzo del 2072, godimento in data 1 marzo 2021, e tasso annuo del 2,15%, pagato in due cedole semestrali. Il prezzo di collocamento, in particolare, è stato leggermente al di sotto della pari, e precisamente a 99,467 che corrisponde, per il BTP 1 marzo 2072, ad un rendimento lordo annuo all’emissione che è pari al 2,179%.

Riapertura del BTP benchmark a 7 anni con 7 miliardi di euro che sono stati collocati

Contestualmente al nuovo BTP a 50 anni 1° marzo del 2072, inoltre, il MEF, con riapertura, ha collocato pure 7 miliardi di euro di BTP benchmark a 7 anni con la scadenza al 15 marzo del 2028, e cedola allo 0,25%. In questo caso il prezzo di collocamento è stato pari a 99,238 per un rendimento lordo dello 0,362%.

Per quel che riguarda la composizione della domanda, relativa proprio alla dual tranche di BTP che sono stati collocati in data odierna, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha precisato che i dati saranno forniti con un successivo comunicato.

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