Cartelle esattoriali cancellate, ecco come e fino a quale importo per i cittadini

Cartelle esattoriali cancellate, ecco come e fino a quale importo per i cittadini

Nel Decreto Sostegni del Governo italiano che è guidato dal Premier Mario Draghi, tra l’altro, sono state introdotte importanti misure a livello fiscale. Tra queste di certo spicca la cancellazione delle cartelle esattoriali fino a 5.000 euro così come riporta il sito Internet del Governo italiano in un documento in formato pdf che fornisce un riepilogo di sintesi delle misure che l’Esecutivo ha varato con il Decreto Sostegni.

Ecco le misure fiscali del Governo Draghi con il Decreto Sostegni

In particolare, la cancellazione delle cartelle esattoriali fino a 5.000 euro si riferisce al periodo 2000-2010 ma a patto che i soggetti con il debito fiscale da pagare abbiano un reddito inferiore alla soglia dei 30.000 euro. Contestualmente, nel Decreto Sostegni c’è pure la proroga, fino alla data del 30 aprile del 2021, della sospensione delle attività di riscossione coattiva.

E quindi nelle case degli italiani, almeno fino alla fine del prossimo mese, non arriveranno cartelle da pagare del Fisco. In più, a valere sul periodi di imposta 2017 e 2018, il Governo Draghi con il Decreto Sostegni ha introdotto pure la definizione agevolata degli avvisi bonari. Ma a patto che i soggetti abbiano subito un calo del volume d’affari del 30%.

Come controllare la propria posizione debitoria con il Fisco

Ricordiamo infine che, per le cartelle a partire dall’anno 2000, è possibile controllare e verificare la propria ed eventuale posizione debitoria, nei confronti del Fisco, direttamente dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Sul portale c’è infatti il servizio online di estratto conto che è accessibile con SPID, con user e password dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, ed anche con le credenziali INPS, con la Carta di Identità Elettronica e con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

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