Con la manovra Meloni 2023 prenotati quasi 90 miliardi di nuovo debito pubblico

Con la manovra Meloni 2023 prenotati quasi 90 miliardi di nuovo debito pubblico

Il Governo di centrodestra, con la manovra finanziaria per il prossimo anno, ha già prenotato, proprio per il 2023, quasi 90 miliardi di nuovo debito pubblico. Questo è quanto, tra l’altro, ha reso noto Unimpresa in accordo con un’analisi che è stata effettuata dal proprio Centro studi. In particolare, l’associazione prevede una stangata da 50 miliardi di euro ed entrate, nel 2023, stimate al 49,2% del Prodotto Interno Lordo (PIL) nazionale.

Rapporto Unimpresa sulle entrate e sulle uscite nel 2023 per lo Stato italiano

Nel dettaglio, dal rapporto di Unimpresa è emerso che, nel 2023, lo Stato italiano, rispetto al corrente anno, incasserà 50,6 miliardi di euro in più. Con le entrate che, come sopra accennato, toccheranno il 49,2% del Prodotto Interno Lordo (PIL) nazionale rispetto al 48,9% che è atteso per la fine del corrente anno.

Ma si andrà a generare, come detto, nuovo debito pubblico italiano per quasi 90 miliardi di euro. Dato che, rispetto a 1.071 miliardi di spesa già programmata, le entrate nel 2023 per lo Stato italiano sono attese a 981 miliardi di euro.

Ecco sulle tasse la stangata da 50 miliardi di euro per il prossimo anno

La stangata da 50 miliardi di euro stimata da Unimpresa per il 2023, inoltre, deriva dal maggiore prelievo fiscale a carico delle imprese e delle famiglie. Precisamente, per effetto dell’aumento del gettito dell’IVA e delle tasse a carico delle imprese, ovverosia l’IRAP e l’IRES. Con a seguire l’aumento dei contributi sociali rappresentati in prevalenza dai versamenti a favore dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (INPS).

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