Consumi famiglie italiane: le spese obbligate pesano come un macigno, rapporto Confcommercio

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Sui consumi delle famiglie italiane le spese obbligate continuano a pesare come un macigno nel nostro Paese. Questo è quanto è emerso, in particolare, da un rapporto della Confcommercio. Visto che, per quest’anno, la quota delle spese obbligate per le famiglie italiane toccherà il 41,5% del totale.

Con oltre 5mila euro a persona per l’abitazione, e quasi 2mila euro per altre spese obbligate come l’energia, il gas ed i carburanti. Si legge altresì in una nota che in data odierna, venerdì 14 luglio del 2024, è stata pubblicata sul portale dell’associazione confcommercio.it.

Il record dell’incidenza delle spese obbligate in Italia, rispetto ai consumi totali, è stato toccato nel 2022

Il record delle spese obbligate, sul totale dei consumi, è stato comunque toccato nel 2022 con una percentuale di incidenza sui consumi totali delle famiglie italiane pari al 42,7%. Di conseguenza, anche per quest’anno l’incidenza delle spese obbligate resta non solo molto alta, ma anche al di sopra della quota del 40% che è stata superata in Italia per la prima volta nel 2007. Ed anche un livello superiore di cinque punti percentuali rispetto al 1995. Rileva altresì con il rapporto l’ufficio studi dell’associazione dei commercianti.

Ecco le dichiarazioni del presidente di Confcommercio Carlo Sangalli.sui consumi

Il rischio è una riduzione strutturale dei consumi che potrebbe frenare la crescita economica. Per evitarlo, occorre intervenire con più decisione sulla riduzione del cuneo fiscale e della spesa pubblica inefficiente‘. Questo è quanto tra l’altro, sulle spese obbligate, ha dichiarato Carlo Sangalli che è il presidente di Confcommercio.

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