Decreto Sostegni Draghi, contributo a fondo perduto anche alle start up

Decreto Sostegni Draghi, contributo a fondo perduto anche alle start up

Pure le start up potranno accedere ai contributi a fondo perduto per le imprese e per i professionisti grazie al cosiddetto Decreto Sostegni che è stato varato dal Governo che è presieduto dal Premier Mario Draghi. Questo è quanto si legge, infatti, nelle slides che sono state pubblicate sul sito Internet istituzionale Governo.it.

Contributo a fondo perduto per circa 3 milioni di imprese e di professionisti

Nel dettaglio, al fine di sostenere l’economia, aspettando l’uscita dalla pandemia di Covid-19 anche attraverso un’accelerazione della campagna vaccinale, i contributi a fondo perduto saranno ottenibili da parte di circa 3 milioni di imprese e di professionisti attraverso la fissazione di 5 fasce di ristoro che sono basate sul fatturato del 2019.

Decreto Sostegni di Mario Draghi, ristori accessibili fino a 10 milioni di euro di fatturato

In particolare, per chi nel 2020 ha perso almeno il 30% del fatturato medio mensile, rispetto al 2019, otterrà dal 20% e fino al 60% della perdita media mensile. Più piccola è l’impresa, più alta sarà la percentuale di ristoro. Per fatturati inferiori a 100.000 euro, infatti, la percentuale di ristoro è al 60% per poi scendere al 20% per i fatturati che sono compresi fra 5 milioni e 10 milioni di euro.

Inoltre, con il Decreto Sostegni di Mario Draghi la soglia massima di fatturato per accedere ai contributi a fondo perduto è stata innalzata a 10 milioni di euro. Per semplificare, alle persone fisiche gli aiuti partiranno da un minimo di 1.000 euro, di 2mila euro per le persone giuridiche e fino ad un massimo di 150.000 euro per beneficiario.

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