Eni e RINA insieme per il settore navale, transizione energetica e decarbonizzazione del trasporto

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Per la transizione energetica e per la decarbonizzazione del trasporto navale, la multinazionale RINA, ed il colosso energetico ENI, che è quotato in Borsa a Piazza Affari, hanno unito le forze siglando una partnership. Proprio al fine di portare avanti delle iniziative congiunte.

Eni e RINA insieme per il settore navale, con la transizione energetica e con la decarbonizzazione del trasporto

Nel dettaglio, l’accordo tra Eni e RINA prevede, tra l’altro, iniziative che sono legate allo sviluppo dell’utilizzo di biocarburante nel settore navale. Precisamente, il biocarburante HVO (Hydrogenated Vegetable Oil) che è prodotto dalla società del cane a sei zampe nelle bioraffinerie di Venezia e di Gela.

Ma anche l’idrogeno e l’ammoniaca “blu” o “verde” provenienti da materie prime biogeniche, rinnovabili o di scarto. E comunque non in competizione con la filiera alimentare. Così come si legge in una nota che è stata pubblicata online in data odierna, lunedì 29 maggio del 2024, sul portale web societario eni.com.

Ecco le dichiarazioni di Ugo Salerno, il Presidente e Amministratore Delegato di RINA

Grazie allo scambio di know-how e di esperienze, con Eni contribuiremo allo sviluppo di modelli innovativi di approvvigionamento energetico‘. Questo è quanto, tra l’altro, ha dichiarato Ugo Salerno, il Presidente e Amministratore Delegato di RINA, nel commentare la partnership che è stata siglata con la società del cane a sei zampe. Aggiungendo inoltre che ‘la nostra collaborazione si concentrerà all’inizio sul marine, un settore ‘hard to abate’ molto diversificato che per decarbonizzare le sue attività dovrà trarre spunto da iniziative che si applicano in altri segmenti industriali‘.

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