Fastweb, multa Garante privacy da 4,5 milioni di euro per telemarketing aggressivo

Fastweb, multa Garante privacy da 4,5 milioni di euro per telemarketing aggressivo

Con una nota che è stata pubblicata online nella giornata di ieri, venerdì 2 aprile del 2021, il Garante per la privacy, al termine di una complessa attività istruttoria, ha reso noto d’aver inflitto, per telemarketing aggressivo, una sanzione da 4,5 milioni di euro all’operatore di servizi di telecomunicazioni Fastweb.

Fastweb multata dal Garante per la privacy per telemarketing aggressivo

In base ai rilievi dell’Autorità, i dati personali di milioni di utenti, a fini di telemarketing, sarebbero stati trattati in modo illecito. E per questo, nel fissare la sanzione, il Garante per la privacy ha ordinato a Fastweb, tra l’altro, di ‘irrobustire le misure di sicurezza per impedire accessi abusivi ai propri database‘.

Ed anche di non utilizzare piùi dati contenuti nelle liste anagrafiche fornite da partner terzi’. E questo ‘senza che questi ultimi abbiano acquisito un consenso specifico, libero e informato dagli interessati alla comunicazione a terzi dei propri dati‘.

Nell’infliggere la multa, che per la precisione ammonta 4.501.868,00 euro, l’Autorità nella fase di istruttoria ha rilevato violazioni riconducibili ad un ‘‘sottobosco’ di call-center abusivi che effettuano le attività di telemarketing in totale spregio delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali‘.

La replica dell’operatore alla sanzione dell’Autorità

A sua volta Fastweb, in accordo con quanto è stato riportato dal sito rainews.it, afferma di aver ‘cooperato con il Garante nel corso dell’istruttoria per individuare gli strumenti più idonei a garantire che i fenomeni descritti e relativi al periodo dal dicembre 2018 al febbraio 2020 non possano più verificarsi‘.

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