Il costo del denaro negli Stati Uniti sui valori massimi dal 2008

Azioni e Mercati USA 2022

Nel pomeriggio americano di ieri, mercoledì 21 settembre del 2022, la Federal Reserve ha aumentato i tassi di interesse di 75 punti base. Con questa mossa, da parte della Banca centrale USA, negli Stati Uniti ora i tassi di interesse si attestano all’interno della forchetta del 3%-3,25%, ovverosia sui valori massimi dal 2008.

Il presidente della Federal Reserve Jerome Powell è stato molto chiaro

Dopo il rialzo dei tassi del 21 settembre del 2022, il presidente della Federal Reserve Jerome Powell, nella consueta conferenza stampa a conclusione della due giorni del FOMC, ha dichiarato, senza mezzi termini, che la stretta monetaria proseguirà al fine di combattere l’inflazione. Il che significa che ci saranno altri aumenti dei tassi di interesse dopo gli ultimi tre incrementi che sono stati pari, ciascuno, a ben 75 punti base.

Nel 2023 i tassi USA potrebbero arrivare fino al 4,60%

In base alle attuali stime, il rialzo dei tassi proseguirà non solo da qui alla fine dell’anno, ma probabilmente anche nella prima parte dell’anno 2023. Con la possibilità che il costo del denaro negli Stati Uniti possa addirittura attestarsi, a conclusione della raffica di aumenti, al 4,60%.

Quali sono tutti i rischi legati all’aumento dei tassi di interesse negli Stati Uniti

Di questo passo, con il ripetuto aumento dei tassi di interesse da parte della Fed, aumenta sensibilmente il rischio che l’economia americana vada in recessione. E nel frattempo, con il costo del denaro più alto, aumentano inesorabilmente i costi per interessi dei mutui casa, dei finanziamenti e dei prestiti.

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