Indice di Confcommercio sul Disagio Sociale in aumento, a pesare è l’inflazione

Indice di Confcommercio sul Disagio Sociale in aumento, a pesare è l'inflazione

L’inflazione in Italia continua a pesare sul tenore di vita delle famiglie residenti. Non a caso, per il mese di luglio del 2022, la Confcommercio ha reso noto che l’indice del disagio sociale, che è calcolato dal proprio ufficio studi, è aumentato di un decimo di punto, rispetto al mese precedente, attestandosi a quota 17,5.

Previsioni della Confcommercio, l’area del disagio sociale rischia di ampliarsi nei prossimi mesi

L’ufficio studi dell’Associazione dei commercianti, inoltre, non esclude che, nell’ultima parte del corrente anno, l’area del disagio sociale nel nostro Paese possa tendere ad ampliarsi ulteriormente.

E questo in ragione di un possibile ed ulteriore deterioramento del quadro macroeconomico generale. Dall’inflazione che resta elevata ad ulteriori ricadute negative in Italia sul mercato del lavoro. Passando per i costi dell’energia che restano altissimi a carico delle famiglie e delle imprese.

Il mercato del lavoro e l’inflazione in Italia per i beni e per i servizi ad alta frequenza

Per quel che riguarda proprio il mercato del lavoro, a luglio 2022 in Italia il tasso di disoccupazione è sceso di un decimo di punto, rispetto al mese precedente, attestandosi al 7,9%. Mentre dal fronte dell’inflazione c’è stata una variazione annua dell’8,7% per i prezzi dei beni e dei servizi ad alta frequenza d’acquisto.

Per il mese di agosto del 2022, inoltre, la Confcommercio stima per la dinamica dei prezzi una moderata tendenza al rallentamento. Con le stime dell’Associazione dei commercianti che sono basate su dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) e dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (INPS).

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