Inflazione in Italia quasi al 9%, dati ISTAT prezzi al consumo settembre 2022

In Italia l'inflazione resta ancora molto alta, siamo sui massimi dal marzo del 1984

Continua a picchiare duro in Italia il carovita ai danni delle famiglie. Nel corrente mese di settembre del 2022, infatti, l’inflazione è aumentata ulteriormente attestandosi a +8,9% su base annua.

Mentre la crescita dell’inflazione nel mese corrente, rispetto ad agosto del 2022, è stata pari a +0,3%. Questo è quanto in data odierna, venerdì 30 settembre del 2022, ha reso noto l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) nel rilasciare le stime preliminari per l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi.

Perché nel mese di settembre del 2022 c’è stato un altro aumento dell’inflazione

L’ennesima impennata del carovita è stata spiegata dall’ISTAT, con una nota, con l’ulteriore accelerazione dei prezzi dei beni alimentari. Ed a seguire i prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona. Mentre si raffredda la dinamica crescente dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti. Così come restano molto elevati i prezzi dei beni energetici regolamentati e non regolamentari.

Aumenta pure l’inflazione di fondo al netto di alimentari freschi e beni energetici

Al netto delle due componenti più volatili rappresentate dai beni alimentari e da quelli energetici, inoltre, a settembre 2022 aumenta pure l’inflazione di fondo. Con un’accelerazione, ha altresì reso noto l’ISTAT, da +4,4% a +5%. Così come passa da +5% a +5,5% pure l’inflazione depurata solo dai beni energetici.

Con il carovita attuale stangata da 2.734 euro annui a famiglia secondo il Codacons

Secondo il Codacons, nel commentare questi dati ISTAT, per le famiglie con questi prezzi la stangata sarà pari in media a ben 2.734 euro annui. Secondo l’Associazione dei Consumatori, per scongiurare il crollo dei consumi in Italia servirebbe subito il taglio dell’IVA sugli alimentari e sui generi di prima necessità.

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