Investire su Titoli Rischiosi: Opinioni ed Esempio

Investire su Titoli Rischiosi

Lo strumento finanziario che identifica l’impiego di capitale come finanziamento, è indirizzato ad un interesse immutabile nel tempo. Spesso, chi si occupa di finanza e non fa le dovute analisi, si ritrova a comprare azioni ed investire su titoli rischiosi guadagnando poco o nulla.

Perché avviene questo? La risposta non è complessa, anzi.

È ovvio che investire sui mercati è rischioso e, soprattutto, nulla garantisce che capitalizzare porti sempre ad una crescita. Per guadagnare tanto partendo da poco, la controparte di rischio deve essere presente.

La prima mossa è studiare al meglio le varie strategie di investimento, provare alcune piattaforme di trading nella versione gratis e concentrarsi solo su pochi titoli alla volta.

Perdere parte del proprio capitale, quindi i nostri soldi, sarebbe comunque una lezione ma, alla lunga, rischieremmo la bancarotta! Dunque, perché si cercano proprio i titoli rischiosi?

Investire su titoli rischiosi è la migliore occasione per guadagnare tanti soldi in modo veloce ma…questo non vuol dire che piovano dal cielo. In maniera proporzionale, la forbice di guagnagno si allarga all’aumentare del rischio.

BBVA: Esempio Concreto

BBVA Argentina è un istituto finanziario fondato il 14 ottobre 1886 a Buenos Aires ed è la più antica banca privata in Argentina. La sua sede in Beaux-Arts, progettata da Jorge Bunge, fu inaugurata nel 1926.

Nonostante le difficoltà economiche della nazione durante gli anni ’80, l’istituto BBVA si è ampliato da 15 filiali, entrando in un’associazione temporanea di imprese – il cui contratto è basato su una collaborazione al fine del raggiungimento di un determinato scopo o all’esecuzione di un progetto – con Bankers Trust Company nel 1986. Nel 1992 è entrata in una seconda joint venture con Merrill Lynch.

Nel dicembre 1996, la spagnola Banco Bilbao Vizcaya, ha acquisito il 99,9% delle azioni ordinarie di Otar SRL, che era un importante azionista di Sud América Inversiones SA e detentore di oltre il 30% del capitale di Banco Francés.

A dicembre 2020 BBVA era la quinta banca in Argentina e la terza più grande privata, con depositi per $ 6,7 miliardi e un portafoglio di prestiti per US $ 5,4 miliardi a (una quota domestica di circa il 6% in entrambe le aree). Ha mantenuto 245 filiali e quasi 1.400 sportelli automatici in Argentina, impiegando circa 5.200 dipendenti.

Scopri l’andamento del titolo BBVA cliccando qui!

Banca BBVA: Marchio Unificato in Tutto il Mondo nel 2019

Trattandosi di uno dei tanti titoli per investire in maniera rischiosa, basta osservare come sono cresciute le entrate di BBVA in maniera rapida ed intelligente dal 2017 ad oggi. Il prezzo delle sue azioni, attualmente, sfiorano i 3 dollari statunitensi. Questo anche grazie ai suoi azionisti.

Uno dei suoi azionisti è Bank of New York Mellon Corporation (BNY Mellon), una società multinazionale del settore bancario e dei servizi finanziari costituita il 1º luglio 2007. È tra le più grandi banche depositarie al mondo con 1,9 trilioni di dollari di asset in gestione e 33,3 miliardi di attività alla fine del 2017.

Tramite il suo predecessore Bank of New York, è una delle tre più antiche società bancarie degli Stati Uniti, e tra le più antiche banche del mondo.

Senza dimenticare che la BNY Mellon possiede il 18% delle sue azioni. Non proprio noccioline.

In Conclusione

In conclusione è bene sapere che, se non si è preparati, non si ha voglia di testare strategie in maniera gratuita e non si testano i broker italiani legali come questo, il rischio potrebbe essere dietro l’angolo.

Al contrario, per chi vuole cogliere un’occasione di profitto con poco capitale iniziale, i titoli rischiosi potrebbero essere un modo per tutelarsi durante le emergenze.

Per cominciare ad operare sul mercato è bene tenere a mente due fattori chiave:

  1. Utilizzare solo i siti di trading CONSOB;
  2. Non investire mai capitale che non ci si può permettere di perdere.

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