OPA su azioni e warrant Sourcesense da parte di Poste Italiane

OPA su azioni e warrant Sourcesense da parte di Poste Italiane

Un’OPA volontaria per cassa sulla totalità delle azioni ordinarie di Sourcesense e sulla totalità dei warrant che sono denominati ‘Warrant Sourcesense 2021-2024’. È questa l’offerta pubblica di acquisto che è stata lanciata dal Gruppo Poste Italiane, e che è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione nella giornata di venerdì scorso, 24 giugno del 2022.

Poste Italiane lancia un’OPA totalitaria per cassa sulla PMI innovativa Sourcesense, punta al delisting delle azioni ed anche dei warrant

La promozione dell’OPA, in particolare, avviene di concerto con alcuni azionisti di Sourcesense S.p.A. che è allo stesso modo una società che è quotata in Borsa a Piazza Affari. Nel dettaglio, Sourcesense è una PMI innovativa che, operante nel settore IT, è quotata in Borsa a Piazza Affari a partire dal mese di agosto del 2020.

Ecco quanto offre il Gruppo Poste Italiane per le azioni e per i warrant Sourcesense

Per l’OPA il Gruppo Poste Italiane offre un corrispettivo che è pari a 4,20 euro per ogni azione Sourcesense, e 0,78 euro per ogni ‘Warrant Sourcesense 2021-2024‘. L’obiettivo dell’Offerta Pubblica di Acquisto per cassa lanciata dal Gruppo Poste Italiane è quella del delisting delle azioni ed anche dei warrant.

Il 70% della società al Gruppo Poste Italiane a completamento dell’operazione

A completamento dell’operazione, che è subordinata al verificarsi di alcune condizioni, il Gruppo Poste Italiane avrà il controllo maggioritario della società con una quota del 70%. Mentre il 30% resterà nelle mani degli azionisti di controllo attuali di Sourcesense che, come sopra accennato, promuovono l’OPA di concerto con il Gruppo Poste Italiane che prevede di perfezionare l’operazione entro la fine del corrente anno.

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