Per le controversie tributarie c’è la definizione agevolata: info, scadenze e nuovo modello

Quali sono i preavvisi ed i solleciti del Fisco per mettersi in regola con le tasse

Per le controversie tributarie c’è la definizione agevolata. Ed al riguardo l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che è stato approvato il nuovo modello. Proprio al fine di chiudere con il Fisco le controversie fiscali e tributarie in maniera agevolata.

Per le controversie tributarie c’è la definizione agevolata: le info, le scadenze ed il nuovo modello

Al riguardo c’è da dire, prima di tutto, che per l’adesione alla definizione agevolata delle controversie tributarie c’è una nuova deadline. Ovverosia una nuova scadenza che è fissata al 30 settembre del 2024. Inoltre, entro e non oltre questo nuovo termine dovrà essere presentata telematicamente una distinta domanda per ciascuna controversia tributaria autonoma, ossia relativa al singolo atto impugnato. Così come si legge online su FiscoOggi.it che è il quotidiano telematico dell’Agenzia delle Entrate.

Definizione agevolata delle liti fiscali, aggiornata pure la piattaforma per la trasmissione telematica delle domande

In accordo con quanto stabilito nel Dl “Bollette” (Dl n. 34/2023), riferisce altresì l’Amministrazione finanziaria dello Stato italiano, il direttore dell’Agenzia delle Entrate, con un apposito provvedimento, riportante la data del 5 luglio del 2024, ha approvato non solo le modifiche al modello di adesione, ma pure le nuove relative istruzioni. Così come è stata aggiornata anche la piattaforma per la trasmissione telematica delle domande.

Rispetto alla scadenza originaria del 30/6, entro il 30 settembre del 2024 scade sia il termine di adesione alla definizione agevolata, sia il termine del versamento degli importi dovuti. Con la possibilità di rateizzazione lunga fino ad un numero massimo di ben 54 rate.

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