Produzione di gas, ENI annuncia un’importante acquisizione in Algeria

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La società che è quotata in Borsa a Piazza Affari ENI, nella giornata di ieri, mercoledì 7 settembre del 2022, ha annunciato un’acquisizione che, dal fronte energetico, ha un’importanza ed una rilevanza che è strategica.
La società del cane a sei zampe, infatti, ha reso noto che, in Algeria, ha acquisito le attività di BP. Ed ora nel Paese ENI sarà operativa con due nuovi importanti giacimenti a gas.

ENI annuncia un’importante acquisizione in Algeria per la produzione di gas per l’Europa

Si tratta, nello specifico, delle due concessioni per la produzione di gas ‘In Amenas’ e “In Salah” che da un lato rafforzano la presenza della società ENI in Algeria, e dall’altro questi due giacimenti andranno a soddisfare ulteriormente il fabbisogno di gas nel Vecchio Continente.

L’operazione, che è soggetta all’approvazione da parte delle autorità competenti, permette ad ENI di incrementare il proprio portafoglio. In particolare, la produzione di gas e di liquidi associati per le due concessioni ‘In Amenas’ e “In Salah” nel 2021 è stata pari a circa 11 miliardi m3 di gas e 12 milioni di barili di condensati e GPL. Le concessioni ‘In Amenas’ e ‘In Salah’, in particolare, si trovano nel Sahara meridionale e, congiuntamente, sono operati con Sonatrach e con Equinor.

La società del cane a sei zampe rafforza così ulteriormente la propria leadership in Algeria

Con questa acquisizione la società ENI in Algeria porta la produzione oltre 120.000 barili di olio equivalente al giorno. Andando così a rafforzare ulteriormente in Algeria il proprio ruolo principale di compagnia energetica internazionale operante nel Paese.

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