Quanto costa il conto corrente nel 2023, brutte notizie per tutti i clienti bancari

Bancoposta

Nella lista dei rincari, per il 2023, ci sono pure i servizi bancari. Ed in particolare i conti correnti che, in accordo con un’indagine a cura di Mf-Milano Finanza, ripresa dall’Ansa.it, sono sempre più cari.

Quanto costa il conto corrente nel 2023? Di più e non rende nulla!

In particolare, in un anno in Italia i rincari medi per i conti correnti sono stati pari al 7%. Con il canone annuo applicato dall’istituto di credito che può anche superare i 200 euro. Inoltre, in linea con gli ultimi anni, tenere i soldi fermi sul conto corrente bancario non rende nulla. Ovverosia i tassi attivi riconosciuti ai correntisti sono sempre pari a zero salvo qualche rara eccezione.

Rincari per i conti correnti bancari quasi in linea con l’inflazione acquisita nel 2022

Quindi, i rincari per i conti correnti bancari, nel passaggio dal 2022 al 2023, sono quasi in linea con l’inflazione acquisita nel 2022 che è pari all’8,1%. Con gli aumenti che si vanno ad aggiungere ad altri capitoli di spesa. Dai carburanti ai pedaggi, passando, sempre in banca, per i tassi di interesse applicati sui mutui a tasso variabile a causa dell’aumento a più riprese dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea (BCE).

Come scegliere online il miglior conto corrente bancario?

Considerando che i conti correnti sono sempre più cari, nella scelta del prodotto giusto, ed anche meno caro, è fondamentale il confronto tra i vari prodotti. Magari utilizzando online i portali gratuiti di comparazione tariffaria. E questo per evitare poi di aprire un conto corrente che genera dei costi che sono superiori alle attese.

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