Ristori partite Iva, bonifico automatico dal Decreto Sostegni al Dl bis

Ristori partite Iva, bonifico automatico dal Decreto Sostegni al Dl bis

1,77 milioni di bonifici per l’erogazione dei contributi a fondo perduto riconosciuti in automatico dal Decreto Sostegni bis. Accrediti che, a favore dei legittimi beneficiari, sono scattati in automatico, e quindi senza la presentazione di altre istanze, in quanto, fa sapere il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) con una nota, avevano già richiesto e ricevuto l’aiuto previsto dal primo decreto Sostegni.

Decreto Sostegni bis, erogati circa 5 miliardi di euro di contributi a fondo perduto

Grazie al Decreto Sostegni bis, gli accrediti complessivi ai legittimi beneficiari, sotto forma di contributi a fondo perduto, ammontano in controvalore a circa 5 miliardi di euro. Inoltre, altri 166 milioni di euro circa sono riconducibili a circa 38mila istanze per le quali, gli operatori economici colpiti dall’emergenza epidemiologica legata al Covid-19, hanno invece optato per la fruizione dei contributi a fondo perduto attraverso la maturazione di un credito di imposta.

Bonifico automatico ristori con il Dl Sostegni bis, il conto corrente è sempre lo stesso

Il conto corrente bancario o postale di accredito del contributo a fondo perduto con il Decreto Sostegni bis è sempre lo stesso rispetto all’IBAN che è stato indicato per l’accesso ai ristori che sono stati varati con il primo Decreto Sostegni.

Il nuovo contributo automatico, precisa infine il MEF, spetta solo ed esclusivamente a quei soggetti con la partita Iva che risulta essere attiva dalla data del 26 maggio 2021 che corrisponde alla data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis. E questo a patto che il precedente contributo non sia stato indebitamente percepito né restituito.

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