Saldo IVA marzo 2024 in scadenza, zona Cesarini per il versamento senza maggiorazioni

Sul Bonus imballaggi eco e riciclati l'Agenzia delle Entrate annuncia il codice tributo per la fruizione

Per il saldo IVA del 2024, relativo all’Imposta sul Valore aggiunto del 2022, siamo arrivati davvero in zona Cesarini. Giovedì prossimo, 16 marzo del 2024, scade infatti il termine per il versamento senza l’applicazione di maggiorazioni. Così come riportato online da FiscoOggi.it che è il Quotidiano telematico dell’Agenzia delle Entrate.

L’importo da pagare entro il 16 marzo è quello risultante dalla dichiarazione annuale IVA 2024

Nel dettaglio, l’importo da pagare è quello risultante dalla dichiarazione annuale IVA 2024. Con il versamento che scatta se l’importo supera la soglia dei 10,33 euro. Ed in ogni caso è ammesso pure il pagamento tardivo.

Si versa con il modello di pagamento unificato F24, solo in modalità telematica

Ovverosia, entro il 30 luglio del 2024 con la maggiorazione, a titolo di interesse, dello 0,40%. Sulla somma dovuta al 30 giugno al netto delle compensazioni. Ed il tutto nel ricordare che il con il codice tributo è il 6099 – Iva annuale saldo -, e che il versamento si effettua con il modello di pagamento unificato F24. Con la modalità solo ed esclusivamente telematica.

In più, applicando un un interesse fisso che è pari allo 0,33% mensile, da corrispondere sulle rate successive alla prima, il saldo IVA marzo 2024 in scadenza si può pagare pure dilazionato. Con la prima rata sempre entro il 16 marzo, e l’ultima entro non oltre il 16 novembre del 2024. Lo 0,33% di interesse si somma in base al numero di rate. Quindi, la seconda rata aumentata dello 0,33%, la terza rata dello 0,66%, la quarta dello 0,99% e così via. Così come precisa altresì il Quotidiano telematico delle Entrate FiscoOggi.it.

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