Scadenze fiscali 2021, pagamento Irap non versata slitta al 30 settembre

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Per l’Irap che non è stata versata c’è la seconda proroga con la scadenza che, rispetto alla prima proroga che è quella dello scorso 30 aprile del 2021, slitta al 30 settembre del 2021. A darne notizia è stato FiscoOggi.it, il Quotidiano telematico dell’Agenzia delle Entrate, citando quanto è stato comunicato dal MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Versamento dell’Irap non pagata slitta al 30 settembre del 2021 grazie ad un’ulteriore proroga

La proroga, nello specifico, riguarda il termine per il pagamento, senza l’applicazione di sanzioni e senza l’applicazione di interessi, dell’Irap che non è stata versata per effetto dell’errata applicazione dell’esonero. Aspettando l’ufficialità a livello istituzionale, attraverso l’emanazione di un’apposita norma, l’ulteriore proroga per il versamento dell’Irap, nell’ambito del ‘quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19‘, è stata anticipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) con un apposito comunicato stampa.

Seconda proroga per il versamento dell’Irap in forza al comma 5 dell’articolo 42-bis del Dl ‘Agosto’

Rispetto al termine originario del 30 novembre del 2020, ed alla prima proroga dello scorso 30 aprile del 2021, quella al prossimo 30 settembre, per il pagamento, senza l’applicazione di sanzioni e senza l’applicazione di interessi, dell’Irap non versata per effetto dell’errata applicazione dell’esonero, è quindi una seconda proroga, come sopra accennato, che è presente nel comma 5 dell’articolo 42-bis del Dl “Agosto”. Un comma che in sostanza, riporta altresì FiscoOggi.it, contiene una sorta di sanatoria per il mancato pagamento del saldo Irap 2019 e del primo acconto Irap 2020.

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