Smartphone SMS ed MMS, ecco come cambiano i servizi premium in abbonamento

Smartphone SMS ed MMS, ecco come cambiano i servizi premium in abbonamento

Al termine di una consultazione pubblica, l’AGCOM, che è l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha reso noto con un comunicato d’aver approvato le nuove regole legate all’attivazione ed al blocco, con i dispositivi mobili, dei cosiddetti servizi premium in abbonamento tramite SMS ed MMS.

Prima di tutto, con le nuove regole, sulle nuove schede SIM il blocco dei servizi premium in abbonamento sarà di default, con l’utente che, di conseguenza, potrà sbloccarli solo attraverso una chiara e certa manifestazione di espressa volontà.

Attivazione su smartphone dei servizi premium in abbonamento solo con OTP

L’altra novità riguarda invece l’attivazione servizi premium in abbonamento con una procedura che, nello specifico, prevede allo stesso modo una documentata prova del consenso espresso.

Nel dettaglio, la procedura prevede che l’utente, oltre ad indicare per l’attivazione dei servizi premium in abbonamento il proprio numero di cellulare, inserisca manualmente pure una OTP, ovverosia una one time password avente una lunghezza pari ad almeno 5 cifre. E questo vale per l’attivazione dei servizi premium in abbonamento non solo tramite SMS ed MMS, ma pure tramite le connessioni dati su reti mobili.

I servizi erogati via SMS esclusi dalle nuove regole dell’AGCOM

Dalle nuove regole sono esclusi, invece, tutta una serie di servizi che, di vasta diffusione tramite l’erogazione via SMS, spaziano dal televoto al mobile ticketing, e passando per l’accesso ai servizi bancari e postali. E lo stesso dicasi per le donazioni solidali.

La delibera AGCOM prevede inoltre che gli operatori, sui rispettivi siti Internet, forniscano un’adeguata informativa sui servizi premium in abbonamento. Dal blocco di default alle funzionalità di blocco totale e parziale, e passando per i servizi esclusi.

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