Sullo stralcio delle cartelle esattoriali fino a 1.000 euro arrivano le istruzioni delle Entrate

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Il Governo italiano di centrodestra ha varato lo stralcio delle cartelle esattoriali fino a 1.000 euro, ma entro e non oltre il 31 gennaio del 2023 sarà possibile presentare opposizione. In quanto gli enti diversi dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali (per esempio i Comuni), potranno comunicare all’agente della riscossione l’eventuale provvedimento di non applicazione dello stralcio “parziale” dei loro crediti di importo residuo fino a 1.000 euro.

Arrivano le istruzioni delle Entrate sull’opposizione allo stralcio delle cartelle esattoriali fino a 1.000 euro

Questo è quanto, infatti, si legge in un articolo che è stato pubblicato online su FiscoOggi.it che è il Quotidiano telematico dell’Agenzia delle Entrate che al riguardo, proprio sullo stralcio delle cartelle esattoriali fino a 1.000 euro, ha dettato le istruzioni.

Tutte le informazioni ed il modello sono già presenti online sul portale agenziaentrateriscossione.gov.it

Precisamente, nella sezione ‘Enti Creditori’ del portale agenziaentrateriscossione.gov.it, il Fisco ha già pubblicato online tutte le informazioni utili per la non applicazione dello stralcio “parziale” dei loro crediti di importo residuo fino a 1.000 euro. Unitamente al modello da utilizzare per la comunicazione che dovrà essere inviata solo ed esclusivamente via Posta Elettronica Certificata (PEC).

Annullamento automatico dei debiti fiscali senza l’opposizione allo stralcio

Senza l’opposizione allo stralcio, ci sarà l’annullamento automatico alla data del 31 marzo 2023 delle somme dovute, fino a 1.000 euro, per le cartelle con carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015.

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