Tasse sul lavoro nel 2023, ecco la novità vantaggiosa sui premi di produttività

Tasse sul lavoro nel 2023, ecco la novità vantaggiosa sui premi di produttività

Buone notizie, per tutto il 2023, per i lavoratori dipendenti, ed in particolare per quelli del settore privato. E questo perché, grazie alla Legge di Bilancio per il corrente anno, è stata ridotta, precisamente è stata dimezzata, la tassazione sui premi di produttività. Con il prelievo fiscale che, nello specifico, scende dal 10% al 5% a titolo di imposta sostitutiva.

Ecco la novità vantaggiosa sui premi di produttività, grazie alla Legge di Bilancio

Il che significa che il netto a favore del lavoratore sarà più alto. Con la misura, introdotta dal Governo italiano, che rientra tra quelle che sono finalizzate a sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori e delle loro famiglie. L’applicazione della detassazione parziale sui premi di produttività, in particolare, sarà in ogni caso per molti ma non per tutti.

Quali sono i requisiti per la tassa ridotta sui premi di produttività, dal 10% al 5%

Precisamente, per i lavoratori che nel 2022 hanno percepito redditi da lavoro dipendente non superiori alla soglia di 80.000 euro. Con la misura che è valida non solo per i contratti a tempo indeterminato, ma anche per i lavoratori con contratto a tempo determinato. Così come riportato in data odierna, mercoledì 25 gennaio del 2023, dal Quotidiano telematico dell’Agenzia delle Entrate FiscoOggi.it.

Chi versa l’imposta sostitutiva sui premi di risultato del lavoratore dipendente

Il versamento dell’imposta sostitutiva al 5%, anziché al 10% sui premi di risultato e delle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa, spetta al datore di lavoro. Chiamato al versamento, in qualità di sostituto d’imposta, entro il giorno 16 del mese successivo.

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