La Turchia dà il Via Libera all’Industria del Turismo: Quali sono le Reazioni?

Turchia economia

In questi giorni la Turchia ha riavviato la sua economia ed ecco che le attività di ristorazione si preparano per la ripresa. Il governo turco ha registrato meno di 1.000 nuovi casi infetti da Coronavirus al giorno, rispetto ai 5.000 dei mesi scorsi.

Con questi dati alla mano, anche il comparto turististico è pronto a ricominciare e con, essa, anche la ristorazione.

Turismo in Turchia 2020: Aprire al Pubblico non è Semplice.

I ristoranti e i caffè dovranno organizzare al meglio la disposizione dei tavoli, con le dovute distanze e dovranno avvalersi delle rispettive regole imposte.

Si spera in un miglioramento sul numero dei contagiati, in modo da consentire ai ristoratori di lavorare con costanza.

L’11 maggio, invece, era la volta di negozi e centri commerciali, i quali hanno deciso di rimanere chiusi e rinviare la loro riapertura fino alla settimana scorsa.

Le misure di distanziamento sociale, purtroppo, permettono ai ristoranti di ospitare circa la metà dei clienti rispetto a prima dell’emergenza.

Tamer Kiran, il presidente della Camera di navigazione turca, ha annunciato che che il turismo nautico non ha portato a nessun cliente straniero. Si prosetta, dunque, una situazione critica per l’economia. Molto probabilmente, i turisti aumenteranno agli inizi di luglio.

Turchia: Economia e Numeri della Pandemia

La Turchia ha tagliato più di 200.000 posti di lavoro, tra cui ristoranti, caffè, spa e palestre, durante l’allarme pandemiologica.

Durante il periodo Coronavirus, la Turchia ha registrato numeri altissimi di contagiati ripetto al restante Medio Oriente, adottando così politiche e blocchi. La priorità del governo è quella di incrementare sul lavoro e risparmiare sull’economia. Le autorità hanno avviato anche un ordine di soggiorno a domicilio per i cittadini di età superiore ai 65 anni e di età inferiore ai 18 anni.

Il ministro della Sanità turco, Fahrettin Koca, ha evidenziato che sono stati raggiunti oltre 6.000 team di tracciamento dei contatti, al fine di evitare la diffusione del Coronavirus.

C’è da dire che il periodo della pandemia ha influito in maniera pesante e negativa per il settore produttivo della mezzaluna. Il Governo però non molla ed annuncia nuovi incentivi a sostegno dei cittadini: in attesa dei prossimi sviluppi.

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