Bonus TARI 2020: Funzioni, Requisiti, Invio Domanda

Bonus TARI 2020

Il Bonus TARI 2020 è un incentivo che concede di ottenere uno sconto sulla tassa dei rifiuti. È stato introdotto per la prima volta da quest’anno. Inizialmente si era deciso che l’incentivo sarebbe entrato in funzione a partire dal 2021. A causa della pandemia da Covid-19, si è deciso di anticipare tale incentivo. Per le famiglie, si è scelto di introdurre il bonus TARI, già nel 2020, in modo facoltativo. In questo modo verrebbe anticipato lo sconto previsto dalla Legge di Bilancio 2020.

Si tratta di un ulteriore sconto in bolletta per le famiglie con ISEE sotto una certa soglia di reddito, e funzionerà allo stesso modo delle agevolazioni sulle bollette di luce, gas e acqua.

Come il Bonus Acqua 2020, anche l’incentivo sulla tassa dei rifiuti, infatti, sarà gestito dall’ente amministrativo ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente).

Vediamo in che modo sarà applicato il Bonus TARI 2020.

Bonus TARI 2020: Come Funziona

Il Bonus TARI 2020, proprio come l’agevolazione su luce, gas e acqua, sarà applicata con la modalità di sconto in bolletta. L’incentivo è concesso in favore delle famiglie che vivono in condizione economica disagiata e che dimostrano di non superare una certa soglia di reddito.

Si legge infatti che:

Anche per quanto riguarda il 2020, i sindaci potranno adottare dei coefficienti valutati al minimo o al massimo del 50%. In questo modo, sarà possibile stilare una misura di gradualità in base alle differenti possibilità economiche dei cittadini, così da evitare degli importi troppo alti sulla tassa dei rifiuti in favore delle famiglie che non possono permettersi di pagare il prezzo pieno;

Entro il 30 aprile 2020, dovrà essere stabilita la tariffa sulla tassa dei rifiuti, così da svincolare la delibera comunale dal bilancio di previsione. In questo modo, i cittadini potranno acquisire in maniera immediata il piano finanziario di gestione, evitando il rischio che il Comuni non facciano in tempo a modificare o approvare le nuove tariffe.

I Requisiti Per le Famiglie

I requisiti necessari che le famiglie dovranno avere per accedere all’agevolazione concessa con il Bonus TARI 2020, saranno molto simili a quelli richiesti per gli altri incentivi in favore delle famiglie con basso reddito.

  • Potranno ottenere quindi lo sconto sulla tassa sui rifiuti i nuclei familiari che:
  • Possiedono da 1 a 3 figli a carico, e hanno un reddito ISEE pari o inferiore agli 8.256 euro annui;
  • Possiedono 4 o più figli a carico, e contano un reddito complessivo ISEE annuo pari o inferiore a 20.000 euro.

I Requisiti Per le Partite IVA

Con la delibera del 5 maggio 2020, in cui vengono fornite le informazioni circa l’applicazione dello sconto sulla tassa dei rifiuti per tutte le utenze non domestiche, si è definito che questo verrà applicato nel periodo di sospensione delle attività. La decisione è stata presa nel rispetto del principio che “chi inquina paga”: essendo stata fermata la produzione, di conseguenza, è mancata anche la produzione di rifiuti nel periodo di lockdown.

Sono state definite due diverse categorie di imprese:

  • Attività obbligate al lockdown: il bonus sulla TARI sarà applicato sulla parte variabile della tassa sui rifiuti;
  • Attività con chiusura spontanea: lo sconto non sarà obbligatorio. L’Ente Locale potrà, tenendo conto dei giorni di chiusura, ridurre l’importo dovuto.

Le imprese di quest’ultima categoria, dovranno documentare la riduzione della produzione di rifiuti per poter accedere allo sconto, infatti viene previsto testualmente quanto segue:

“i fattori di correzione a favore delle utenze di cui al comma 2.1 possono essere applicati dal gestore in seguito a presentazione di apposita istanza da parte dell’utente non domestico che attesti, ai sensi del d.P.R. 445/00, e documenti l’effettiva riduzione dei quantitativi di rifiuti prodotti a seguito di sospensione temporanea dell’attività per l’emergenza legata al diffondersi del virus COVID-19.”

Come Fare Domanda per il Bonus TARI 2020?

Chiariamo subito che il modello necessario per presentare la domanda di accesso all’incentivo non è stato ancora reso disponibile, infatti si attende ancora l’approvazione del Ministero.

Sappiamo però che la domanda per beneficiare del Bonus TARI 2020 potrà essere presentata unicamente presso i CAF. Questi provvederanno ad inviare la domanda al Comune di residenza del cittadino richiedente.

Il Comune poi, una volta approvata la richiesta, dovrà inviare la documentazione completa all’ente territoriale competente. Quest’ultimo si occuperà di effettuare il calcolo in compensazione della spesa sullo smaltimento dei rifiuti, tenendo conto del consumo annuo della famiglia e del reddito di cui dispone.

Se l’intero processo andrà a buon fine, la famiglia riceverà una lettera di approvazione in cui saranno specificati:

  • Data d’inizio dell’accesso al Bonus;
  • Data di scadenza;
  • Importi da pagare tenendo conto degli sconti ottenuti con il Bonus;
  • Modalità di proroga dell’incentivo prima della scadenza.

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