Gas Russia, Italia dichiara lo stato di pre-allarme

Dopo il lockdown per Covid arriva pure quello energetico, allarme Confartigianato

In Italia, per quel che riguarda l’approvvigionamento di gas, è stato dichiarato lo stato di pre-allarme. E questo in accordo con un comunicato che è stato pubblicato sul sito Internet della Snam. Lo stato di pre-allarme, che prevede solo un monitoraggio della situazione, è stato dichiarato tenendo conto dell’attuale conflitto tra la Russia e l’Ucraina.

Italia dichiara lo stato di pre-allarme sul gas per monitorare la situazione

E considerando che il nostro Paese, per quel che riguarda l’approvvigionamento della materia prima, presenta una forte dipendenza proprio dal Paese di Vladimir Putin. Inoltre, la dichiarazione dello stato di pre-allarme arriva in concomitanza con l’annuncio da parte della presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen.

L’Ue valuta l’esclusione da Swift di alcune banche russe

La quale ha dichiarato che l’Ue sta valutando l’esclusione della Russia da Swift. Quantomeno per un certo numero di banche russe. Con l’esclusione della Russia da Swift, infatti, c’è il rischio di stop all’approvvigionamento di gas dal Paese di Vladimir Putin. Proprio perché Mosca sarebbe tagliata fuori dai pagamenti internazionali.

Guerra Ucraina-Russia, molti Paesi europei invieranno aiuti militari a Kiev

Il gas naturale che arriva in Italia passa proprio dall’attuale teatro di guerra tra la Russia e l’Ucraina. Ovverosia, tra la nazione che ha attaccato e quella che invece si sta difendendo con i denti. Con molti Paesi europei che sono già usciti allo scoperto annunciando l’invio di forniture militari al Paese che è guidato dal presidente Volodymyr Zelens’kyj. Ed il tutto mentre i Paesi Nato, contro la Russia, stanno valutando nuove sanzioni. Così come nel mondo dello sport si diffonde il boicottaggio. Per esempio, nel calcio, la Polonia si è ufficialmente rifiutata di disputare contro la Russia la partita di qualificazione per i prossimi Mondiali.

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