Aumento delle Vendite su Alibaba, sarà stato il Lockdown?

vendite su Alibaba

Il gruppo cinese Alibaba Group Holding non si ferma, la crisi economica causata dal periodo di Covid-19 ha portato ad un vero e proprio boom, registrando entrate migliori del previsto.

Negli ultimi tre mesi gli acquisti online, dovuti alla chiusura dei negozi per l’emergenza pandemiologica, hanno contribuito massicciamente all’aumento del fatturato del gigante cinese.

Le vendite sono salite a 114,31 miliardi di yuan (16,02 miliardi di dollari) nel quarto trimestre chiuso al 31 marzo, contro 93,50 miliardi di yuan di un anno prima.

Con un utile netto di oltre 3 miliardi di yuan, parliamo di un aumento di ben l’88% rispetto all’anno precedente. Un titolo sempre più in voga da chi cerca azioni in costante crescita.

Per chi fosse interessato a comprare azioni Alibaba, rimandiamo alla nostra guida aggiornata.

Alibaba in Numeri

Alibaba Group è una multinazionale cinese privata con sede ad Hangzhou composta da una serie di società attive nel campo del commercio elettronico, di cui il mercato online.

Nel 2012 due dei portali principali di Alibaba hanno gestito 170 miliardi di dollari in vendite, una somma che supera di gran lunga le vendite su eBay e Amazon.

Il gruppo Alibaba opera principalmente in Cina ed ha una valutazione stimata tra i 55 e 120 miliardi di dollari. La società è tra le più importanti del mondo.

Come Nasce Alibaba Group Holding?

La società fu fondata dal cinese Jack Ma (chiamato “The Alibaba Phenomenon”, ovvero Il fenomeno Alibaba) nel 1999 come Alibaba.com, un servizio commerciale con lo scopo di connettere produttori cinesi con acquirenti e distributori stranieri.

Il sito web Taobao, gestito da Alibaba, è fra i 20 siti più visitati al mondo, raggiunge un miliardo di prodotti e possiede il 60% della distribuzione di pacchi della Cina.

Per potersi registrare come venditore su Alibaba il processo non è molto semplice; un’impresa deve avere obbligatoriamente una sede principale o secondaria in Cina ed essere operativa dal governo cinese.

Per chi non lo sapesse, l’Italia per Alibaba è tra i paesi a più alto potenziale e questo si deve all’eccellenza del made in Italy e alla presenza di circa 5,8 milioni di Pmi, rappresentativo di almeno l’85% per i primi settori di ricerca dei nostri buyer.

L’Italia rappresenta un paese di esportatori, con 220 mila aziende il cui fatturato annuo è in ottima percentuale costituito da vendite estere.

Conclusione

In conclusione si può certo dire che la crisi finanziaria non ha toccato Alibaba, anzi anche questa volta la multinazionale cinese dimostra tutte le sue potenzialità.

A sentire la prima società mondiale specializzata in ricerche di mercato (IDC), Alibaba controllerebbe oltre il 47% del mercato cinese del cloud computing, senza contare l’importante ruolo ricoperto nell’ e-commerce, di cui detiene almeno il 55% delle azioni dell’intero mercato.

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