Azioni Poste Italiane: come Sta Reagendo il Titolo delle Poste?

azioni poste italiane

Fino a qualche mese fa, le azioni Poste Italiane volavano sul FTSE MIB, l’indice principale della borsa di Milano. Sicuramente uno dei migliori titoli a Piazza Affari, l’apice è stato raggiunto il 19 Febbraio quando il valore azionario segnava 11,51 euro. Poi il crollo.

La causa è dovuta sicuramente al coronavirus e all’epidemia che si è scaturita. Ma non solo Poste Italiane, ad essere in difficoltà sono tutte le società europee e non, a prescindere dall’indice e dalla borsa. Anche gli indici di borsa USA (Wall Street) sono seriamente in difficoltà, così come la Borsa di Londra, di Parigi, di Milano, di Francoforte e così via.

Azioni Poste Italiane: Andamento di Mercato

Sempre fino a poco tempo fa, gli analisti avrebbero assegnato alle azioni Poste Italiane un target “buy”, ma ora non si sa più cosa può accadere. Certo, il mondo della finanza e soprattutto quello delle azioni sono da sempre un’incognita, un titolo oggi può volare in borsa e raggiungere una quotazione-monstre e domani potrebbe crollare all’improvviso.

Ed è proprio questo quello che sta accadendo. Dopo ben 5 anni di trend positivo e quindi di crescita costante, le azioni Poste Italiane frenano e il loro valore scende vertiginosamente. Al momento della scrittura di questo articolo, il valore del titolo è fermo a quota 7,57€. Nei giorni scorsi c’è stata anche una piccola risalita, ma al momento sembra proprio che l’andamento sia tornato ad essere negativo.

Risultati e Previsioni Future

Lo scivolone è stato pari a -6,8%, e tra gli investitori è scattato il panico. Ma i vertici di Poste Italiane non ci stanno e capitanati dall’attuale a.d. Matteo Del Fante, rassicurano tutti. Il CEO ha infatti dichiarato che l’azienda è solida e i conti (sempre positivi) riusciranno a controllare lo “stress” da coronavirus.

Ricordiamo infatti che l’ultimo anno è stato chiuso con ricavi in crescita dell’1,6% (11,03 miliardi totali), EBIT in aumento del 18,4%, e risultato netto che si attesta a 1,34 miliardi. Per tutti e 3 i valori appena citati, sono state ampiamente superate le previsioni degli analisti.

Dovrebbe trattarsi solamente di uno stop momentaneo della crescita, che probabilmente invertirà il suo trend non appena l’epidemia da Covid 19 comincerà a scemare. Del Fante annuncia che ci si può già avviare verso una stabilizzazione del contesto, ma per il momento tutte le forze del gruppo sono concentrate sulla protezione e supporto del proprio personale, dei clienti e degli stakeholder.

Poste Italiane confida nelle proprie leve operative e gestionali, il raggiungimento degli obiettivi prefissati per il 2020 rimane una necessità. Non resta che monitorare la situazione, cercando eventualmente di sfruttare l’andamento al ribasso per operare una strategia di trading online speculativo.

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