La Cina Sembra Riprendersi Velocemente. Come Fa?

Ripresa Economia Cinese

Il nuovo focolaio di Covid-19, partito dal mercato di Pechino e che per ora viene classificato come caso di contagio uomo-uomo (e non dai salmoni importati dall’Europa come si è erroneamente pensato), non ha per ora intaccato le borse.

L’ondata pandemiologica Coronavirus ha ribaltato l’economia del mondo: disoccupazione, bancarotta, default, potrebbero aumentare entro la fine dell’anno 2020.

In merito alla situazione economica della Cina, l’esperto Richard Martin ha dichiarato che il mondo è vittima di una “transizione” verso una “nuova normalità”.

Richard Martin che ha decenni di esperienza nell’analisi, nella pubblicazione e nella consulenza in Asia, è fondare dell’IMA Asia ed è stato il direttore dell’Economist Intelligence Unit per il sud-est asiatico. Richard, inoltre, in numerosi forum annuali ha presentato le prospettive regionali e le implicazioni per la strategia aziendale.

In merito a ciò, ha dichiarato l’improbabilità che le potenze mondiali vedano una forte crescita economica come quella della Cina.

L’indice ufficiale del responsabile degli acquisti manifatturieri della Cina e un sondaggio privato, recentemente, hanno dimostrato un’attività industriale nel paese in crescita per questo mese.

Come si sta Riprendendo l’Economia Cinese?

La Cina, dunque, è tra i pochissimi paesi ad assistere a uno sviluppo positivo in seguito al periodo lockdown. Le azioni delle migliori aziende cinesi hanno ripreso a correre veloce.

Nello specifico si tratta di una ripresa a forma di V, in forte calo a febbraio, in rialzo a marzo, ancora forte in aprile, in rialzo di poco superiore a 50 in maggio, ha descritto l’amministratore delegato Martin.

Il PMI (Purchasing Managers’ Index), ovvero, l’indicatore macro-economico utilizzato nell’analisi del settore manifatturiero, dei servizi e delle costruzioni, in Cina è arrivato a quota 50.6.

I numeri del PMI superiori a 50 indicano un ampliamento, mentre le cifre al di sotto del livello indicano una recessione. Martin, tra le altre vendite asiatiche, ha parlato del Vietnam e Taiwan. Questi Paesi, molto probabilmente, realizzeranno una ripresa economica favorevole.

Dow Jones Industrial Average (il più noto indice azionario della borsa di New York), S&P (indice della borsa statunitense) e Nasdaq (il primo esempio al mondo di mercato borsistico) hanno registrato un aumento di oltre il 4% ciascuno nel mese di maggio.

In Asia, invece, il Nikkei 225 (segmento della Borsa di Tokyo) è salito di oltre l’8% in maggio.

Anche STOXX Europe 600 (indice azionario composto da 600 delle principali capitalizzazioni di mercato europee) ha raggiunto circa il 3%.

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