Come Usare Fibonacci nel Trading: Consigli, Esempi ed Applicazioni

Fibonacci

Il mondo del trading richiede a coloro che vogliono fare delle previsioni attente che gli permettano di ottenere maggiori probabilità di guadagno, una conoscenza dei mercati ma anche la capacità di fare calcoli matematici per riuscire a migliorare le proprie capacità di prevedere l’andamento di azioni, obbligazioni, materie prime.

Per riuscire a fare delle previsioni più attente degli indici di borsa si possono utilizzare diversi calcoli matematici. Per alcuni uno dei metodi che si possono utilizzare per riuscire a prevedere gli andamenti di borsa è mediante le formule matematiche di Fibonacci.

Fibonacci: il Phi e Golden Ratio

Sezione Aurea Fibonacci

Il metodo di Fibonacci nel trading prende il suo nome e si basa proprio sugli studi del matematico pisano Leonardo Fibonacci.

Il matematico noto nel 1170 scopri la sequenza numerica che vedeva ogni numero della serie il risultato della somma dei precedenti. Ti faccio un esempio: 1, 2, 3, 5. 8, 13, 21, 34 ecc…Come puoi vedere da questa serie i due numeri sono la somma dell’ultimo numero.

Non solo, ogni numero è 1,618 volte maggiore rispetto al precedente.

Questo valore viene chiamato Phi o Golden Ratio.

In quanto la sezione aurea che è stata identificata dal matematico nel Liber Abaci si presenta in modo frequente in diversi campi sia in quello naturale, sia quello dell’architettura, della biologia, delle belle arti ecc…Ad esempio, questo rapporto è stato visto nel Partenone ma anche nella Gioconda di Da Vinci, nei girasoli, nei petali di rosa, dei rami di alberi.

Come Usare i Livelli di Fibonacci nei Mercati Finanziari

Nel mondo del trading i numeri che sono impiegati nei ritracciamenti di Fibonacci non sono quelli della sua sequenza, ma sono derivati di relazioni matematiche tra i vari numeri della sequenza. La base del rapporto aureo di Fibonacci pari al 61,8% deriva dalla divisione di un numero della serie per il numero che lo segue. Ad esempio, 89/144= 0,6180.

I livelli di ritracciamento di Fibonacci vengono rappresentati prendendo i punti alti e quelli bassi che si trovano su un grafico e che contrassegnano i rapporti chiave della sua sequenza del 23,6%, del 38,2% e del 61,8% con un andamento orizzontale al fine di produrre la griglia. Queste linee orizzontali sono impiegate per identificare i punti della possibile inversione del prezzo.

Il livello di ritracciamento del 50% normalmente viene già incluso all’interno della griglia dei livelli di Fibonacci, che possono essere disegnati anche impiegando un software per la realizzazione di grafici.

Il livello di ritracciamento anche se non è basato su un numero di Fibonacci è ampiamente considerato come un livello importante di inversione potenziale ed è principalmente riconosciuto all’interno della Teoria di Dow (La teoria di Dow è un insieme di varie definizioni e regole che sono relative al comportamento dei prezzi per gli strumenti finanziari, da Charles Dow sulla quale si base l’analisi tecnica moderna).

I ritracciamenti di Fibonacci sono spesso impiegati come parte della strategia di trading con le migliori piattaforme legali di tendenza. Dunque, serve a comprendere se ci sarà una tendenza rialzista o ribassista.

Facciamo un esempio se si rileva un livello di ritracciamento del 38,2% visionando i grafici giornalieri o di un determinato periodo d’interesse, per le azioni, coppie di valute, ecc…allora vuol dire che si può entrare sul mercato con una posizione corta per riuscire a capitalizzare sulla continuazione di un trend ribassista.

In caso di livello di ritracciamento del 61,8% il mercato è in fase rialzista, quindi si dovrebbe aprire una posizione long quindi al rialzo, cercando anche in questo caso di capitalizzare sull’andamento positivo del mercato.

Bisogna considerare che comunque insieme ai livelli di ritracciamenti di Fibonacci bisognerebbe includere anche altre analisi come: le linee di tendenza, i volumi giornalieri, gli oscillatori ecc…Con un maggior numero d’indicatori si può avere la conferma che si andrà rivedere un andamento al ribasso oppure al rialzo.

Oltre alle diverse variabili che si possono presentare e che per questo momento necessitano di più strumenti per fare una previsione corretta. Si deve anche considerare tuttavia che come altri indicatori tecnici il valore predittivo sarà proporzionale allo studio effettuato su un determinato periodo di tempo.

Per esempio, un ritracciamento del 38,2% su un grafico settimanale è più rilevante rispetto a un ritracciamento effettuato solo su un grafico di andamento basato su 5 minuti.

Come Usare Correttamente le Estensioni di Fibonacci

Fibonacci nel Trading

I livelli di ritracciamento di Fibonacci possono essere impiegati per la previsione di potenziali aree di resistenza o di supporto che possano indicare ai trader l’ingresso nel mercato nella speranza di poter cogliere la ripresa di una tendenza iniziale.

Le estensioni di Fibonacci invece permettono d’integrare questa strategia offrendo ai trader degli obiettivi di profitto che siano basati sempre sui calcoli del matematico.

Le estensioni di Fibonacci consistono in livelli disegnati oltre un livello standard del 100% e possono essere impiegate dai trader per riuscire a progettare delle aree che rappresentino degli ottimi potenziali d’uscita per i loro scambi nella direzione di un trend.

I livelli di estensione di Fibonacci sono: 161,8%, 200% e 261,8%.

Le estensioni di Fibonacci dimostrano fino a che punto la prossima ondata di prezzo potrebbe spostarsi dopo uno specifico pullback.

I livelli d’estensione non presentano una formula specifica in quanto l’indicatore è applicato a uno specifico grafico sul quale il trader deve scegliere tre punti.

Una volta scelti i tre punti, le linee vengono poi tracciate in percentuale di quella mossa. Il primo punto scelto è l’inizio di una mossa, il secondo punto è la fine di una mossa e il terzo punto è la conclusione del ritracciamento contro quella specifica mossa.

Le estensioni dunque aiutano a prevedere dove è possibile andare a rintracciare il prezzo successivo.

Le estensioni di Fibonacci sono un modo per stabilire degli obiettivi di prezzo o per riuscire a trovare delle specifiche aree di resistenza o di supporto, nel momento in cui il prezzo si sta spostando in una specifica area in cui altri metodi non possono essere applicati o comunque resi evidenti.

Se il prezzo si spostasse attraverso un livello di estensione positivo potrebbe continuare a spostarsi al rialzo, lo stesso vale se questo si presenta su un livello d’estensione che prevede uno spostamento al ribasso. Le estensioni di Fibonacci dunque possono essere utilizzate per qualunque periodo di tempo e in ogni mercato.

In linea generale i cluster dei livelli di Fibonacci vanno a includere una specifica area di prezzo che si presenta significativa per i trader nel momento in cui devono decidere se aprire una posizione d’acquisto o di vendita. In quanto, i livelli d’estensione possono essere disegnati su diverse onde di prezzo nel corso del tempo.

Quali sono le Differenze tra le Estensioni e i Ritracciamenti di Fibonacci

Le estensioni di Fibonacci mostrano l’andamento del prezzo dopo un ritracciamento, mentre i livelli di ritracciamento servono a verificare un trend rialzista o ribassista senza definire però uno specifico range di prezzo.

Dunque, i ritracciamenti servono a misurare i pullback all’interno di un trend specifico mentre le estensioni le onde impulsive in direzione di quell’andamento.

Conclusione

La serie di Fibonacci trova larga applicazione nel mondo del trading, perché se utilizzata nel modo corretto si dimostra di grande efficacia.

Le strategie di trading con Fibonacci sono molto utilizzate e troverai senza dubbio quella più adatta a soddisfare le tue esigenze di trading.

Utilizzare Fibonacci nel trading è un buon modo per aumentare potenzialmente i tuoi profitti, ma bisogna stare attenti, infatti un solo errore per compromettere l’efficacia del metodo.

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