Si può Aprire un Conto in Valuta Estera con Unicredit?

Aprire un Conto in Valuta Estera con Unicredit

Al giorno d’oggi sono sempre di più le aziende e i privati che intrattengono rapporti con altre persone o imprese all’estero, anche al di fuori dell’Unione Europea. In questi casi, la soluzione più conveniente è aprire un conto corrente nella valuta del Paese con cui si intrattengono rapporti commerciali più di frequente, in modo tale da non incorrere nelle commissioni e nei tassi di cambio che spesso possono essere poco vantaggiosi.

Gli istituti bancari e finanziari che offrono servizi di questo tipo sono molti, e in questo articolo ci occuperemo di analizzare nello specifico l’offerta di Unicredit, gruppo bancario internazionale fondato nel 1998 e con sede a Milano, che possiede una vasta rete di filiali ed uffici rappresentativi in 18 Paesi del mondo.

In realtà questa banca non offre un vero e proprio conto in valuta estera, ma, come abbiamo già visto nello speciale dedicato al bonifico estero Unicredit, una serie di servizi per i clienti business che hanno relazioni commerciali con l’estero, e di questo parleremo nello specifico in questo articolo.

Le Offerte per l’Estero di Unicredit

Come abbiamo detto, Unicredit ha certamente fatto molti passi avanti per favorire l’internazionalizzazione delle imprese, ma si tratta più che altro di servizi B2B riservati ai clienti business, mentre per i privati non sono molte le opzioni, se non quella di aprire direttamente un conto in una delle banche straniere del gruppo Unicredit nel Paese di interesse.

Infatti, anche chi fosse già correntista Unicredit in Italia, possiederà probabilmente delle carte prepagate o di credito associate al conto in euro, che però ha delle commissioni e delle spese di cambio valuta per le operazioni in un’altra divisa, e allo stesso modo per i bonifici non SEPA in entrata e in uscita Unicredit prevede una commissione fissa dello 0,22% sull’importo dell’operazione, a cui si aggiungono le spese relative al tasso di cambio proposto, che contiene uno spread.

Dunque, anche con queste poche informazioni possiamo già comprendere come effettuare operazioni in valuta estera utilizzando un conto Unicredit in euro non sia particolarmente conveniente, quindi per un privato è più conveniente optare per altri gruppi bancari che offrono veri e propri conti in valuta estera. Detto questo, andiamo ad elencare quali sono i servizi che Unicredit offre per i suoi clienti business che intrattengono rapporti commerciali con l’estero.

I Servizi di Unicredit per l’Estero

Anche se nemmeno i clienti business di Unicredit hanno la possibilità di aprire direttamente un conto in valuta estera in una delle numerose filiali dell’istituto bancario milanese, questi possono però usufruire di una serie di servizi che agevolano l’internazionalizzazione delle imprese e i loro rapporti con l’estero: vediamo di cosa si tratta.

  • Cross Border Account Opening: si tratta di un servizio diretto alle aziende che possiedono filiali all’estero, e grazie ad esso queste imprese possono aprire un conto corrente in uno dei Paesi dove è presente una banca appartenente al gruppo Unicredit.
  • Cash Pooling internazionale: si tratta di una soluzione dedicata in particolare ai gruppi societari a cui appartengono imprese di Paesi diversi, e questo permette di accentrare la liquidità ad una delle imprese associate che viene deputata a tesoriera.
  • Export Manager: si tratta di un servizio che attraverso una piattaforma online permette la gestione integrata degli incassi relativi a fatture verso imprese di Paesi sia appartenenti all’Unione Europea che extra-UE. Attraverso questo portale è possibile inviare solleciti e fatture, a cui si possono ricollegare automaticamente gli incassi, che vengono trasferiti in Italia senza la necessità di aprire un conto all’estero.
  • EuropeanGate: anche in questo caso si tratta di una soluzione di e-banking, con cui si può operare una gestione unificata di incassi e pagamenti su conti di varie banche europee appartenenti al gruppo Unicredit.
  • Cross Border Plus Credit: grazie a questo servizio, un correntista può chiedere un credito di firma a garanzia di un finanziamento concesso ad un’impresa associata all’estero da una banca appartenente al gruppo Unicredit.
  • Easy Export: si tratta di un servizio che supporta l’internazionalizzazione delle imprese, e si avvale di una partnership con Alibaba.com.
  • Finanziamento con garanzia SACE: si tratta di un prestito per poter sostenere spese volte all’internazionalizzazione dell’impresa.
  • Factoring internazionale: si tratta di un servizio che include la cessione dei crediti export ad Unicredit Factoring e la cessione del credito import, l’uno per garantire in caso di insolvenza dei clienti esteri, e l’altro come forma di garanzia ai fornitori.
  • Supply Chain Finance e Trade Purchase for Buyers: si tratta di due servizi che permettono la cessione pro-soluto di fatture internazionali.

Da quanto abbiamo visto in questo articolo, quindi, possiamo concludere che pur non essendoci la possibilità di aprire un vero e proprio conto in valuta estera, servizio che viene comunque offerto da molte altre piattaforme come Wise, Unicredit offre una vasta gamma di servizi ai suoi clienti business, tutti volti a facilitarne l’internazionalizzazione e i rapporti commerciali con imprese di altri Paesi, sia europei che extra-UE.

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