Start-Up: le 8 Città Migliori in cui Fondarle

dove fondare una start-up?

Avete deciso di fondare una vostra attività? Se vi è chiaro il progetto e il tipo di business che volete avviare, dovete tenere conto anche della città o del Paese in cui volete si trovi la sede legale della vostra start up.

Ogni luogo, infatti, ha risorse, assistenza, clienti differenti oltre ad una burocrazia e regole diverse (come costi di gestione, finanziamenti,…) che possono ostacolare o aiutare il vostro business. Fortunatamente mai come oggi aprire un’attività all’estero è facile, ma vediamo insieme perché nulla può essere lasciato al caso e quali sono le migliori città in cui fondarle.

Silicon Valley, Usa

Può essere una scelta scontata, ma non lo è. La Silicon Valley è una regione tra le più floride, ideale per aprire una nuova start-up di successo. Perché? Semplice. Qui è nata proprio la cultura delle start-up (pensate solo ad Apple) ed è un luogo di ispirazione continua per chi ama osare e proporre nuove idee rivoluzionarie.

Le start-up fanno parte della cultura della Silicon Valley e, per questa ragione, sono spesso disponibili sempre nuovi fondi, capitali e un buon accesso al talento. Moltissime persone sono emigrate qui per avviare la propria attività: per questo può essere considerato un luogo multiculturale. Se i vantaggi sono tanti, bisogna soppesare anche gli svantaggi: come gli affitti altissimi per l’azienda, gli uffici e la casa.

New York, Usa

Rimanendo negli Usa, non si può non considerare New York. La città ha un PIL altissimo e questo è il posto in cui vivono moltissimi Ceo e imprenditori.

I costi della vita, così come gli affitti, sono molto alti, ma qui si possono trovare contatti utilissimi per far crescere la propria attività al meglio. Si tratta, quindi, di un’ottimo luogo in cui fondare la propria attività (oltre alle start-up) e in cui c’è un altissimo numero di imprenditori (di business differenti).

Berlino, Germania

Berlino non è solo una città ricca di storia e perfetta per il turismo, ma è un’ottima città in cui fondare la propria start-up. Qui, infatti, questo tipo di attività si sta moltiplicando, crescendo a dismisura rispetto ad altre città europee. Cosa significa? Che Berlino può essere la vostra scelta se state cercando una città reattiva, in cerca di nuovi talenti, che premia le idee e le nuove attività, il tutto rimanendo in Europa.

Un vantaggio in più, rispetto alle città Usa, è che il costo della vita non si è alzato molto quindi è facile trovare uno spazio in cui realizzare il proprio business senza investire un capitale da capogiro.

Singapore

Forse non lo avreste mai pensato, ma anche Singapore può essere un’ottima alternativa per chi sta cercando di costruire il proprio business all’estero. Questo, stando ai dati della Banca Mondiale, è considerato come il Paese in cui è facile fare impresa grazie a numerosi finanziamenti e opportunità di crescita e networking.

Il governo, per attirare nuovi imprenditori, ha inoltre programmato una serie di incentivi fiscali. Ottimo posto se si vuole fare affari nella regione asiatica del Pacifico o se si vuole investire in un Paese ricco di benefici per gli imprenditori. Il costo della vita è alto, ma i vantaggi sono notevoli e da considerare.

Bangalore, India

Molto cresciuta negli ultimi anni, Bangalore è uno dei centri più dinamici e in cui investire per la formazione di una start-up. La vita qui ha un costo basso ma si trovano moltissime istituzioni educative che stanno facendo crescere la città, rendendola il luogo ideale per la realizzazione di nuove attività. Pensate che qui si trovano i più giovani imprenditori.

Tallinn, Estonia

Una delle realtà nascenti più interessanti è Tallin, in Estonia. Qui le start-up sono moltissime; anzi, sono le più numerose d’Europa. Il Governo aiuta gli imprenditori a realizzare i loro obiettivi, il costo della vita è basso ma le competenze richieste molto alte.

In fin dei conti, questo è il luogo perfetto per chi desidera la massima connettività visto che qui Internet è considerato un diritto umano. Un’affermazione fondamentale per chi ha fatto del digitale il cuore della propria attività, anche in virtù dell’innovativo programma legato all’E-residency.

Tel Aviv, Israele

A Tel Aviv si conta un altissimo numero di start-up, circa un’attività ogni 100 residenti. Il costo della vita è alto, è vero, ma il Governo offre a nuovi imprenditori moltissimi vantaggi fiscali, tra cui l’accesso a nuovi finanziamenti. Un’ottimo luogo per aprire un nuovo business, in diversi settori, e creare una rete di contatti interessanti.

Londra, Regno Unito

In questa lista non può mancare Londra. Avviare il proprio business qui, in un luogo ricco di attività e soprattutto ora che c’è la Brexit, non è semplice ma è ottimale perché le possibilità di crescita sono numerose.

I costi per la vita sono cari, così come affitti di case, studio o magazzini, ma è un’ottima vetrina che offre visibilità e amplia le competenze. Non solo: qui è possibile entrare in contatto con clienti internazionali che possono ampliare la vostra attività.

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